Settimana bianca 25 feb – 4 marzo
Partecipanti
2 adulti e 2 bambini (13,11)
– Molière


giorno 1
Siamo arrivati a Briançon in auto, partendo molto presto da Fiumicino. Il viaggio, lungo circa 850 km, è stato impegnativo ma ne è valsa assolutamente la pena. Il paesaggio inizia a cambiare quando, un paio d’ore prima di arrivare a destinazione, attraversiamo la Val di Susa. Vediamo i borghi incantevoli di Susa, Oulx, Cesana Torinese e Monginevro. Le montagne che ci circondano sono imponenti, il panorama è straordinario!

Abbiamo scelto questa meta per la nostra settimana bianca perché ci sembrava interessante combinare lo sci e la scoperta di una località nuova, interessante anche dal punto di vista culturale. Briançon è una pittoresca cittadina alpina a 15 km dal confine Italiano. E’ famosa per le sue imponenti fortificazioni progettate da Vauban, un celebre ingegnere militare del XVII secolo. Queste strutture sono state dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

L’appartamento che abbiamo prenotato da Booking (Appartement RDC chalet) si trova vicino al centro storico proprio alla partenza dei percorsi di trekking. Da qui si ha una bella vista sulla città vecchia e le sue mura. Dista 2 km dalla partenza della cabinovia (situata ai piedi del centro storico), dove si trovano diversi negozi di abbigliamento e attrezzatura da montagna che offrono anche deposito sci con armadietti riscaldati. La scuola sci si può prenotare alla partenza dell’ovetto dove si acquista lo skipass. In poco tempo siamo riusciti ad organizzare scuola sci per i ragazzi, noleggiare sci e deposito ed acquistare lo skipass.
Briancon è ricca di supermercati, la scelta è ampissima. Noi ci siamo serviti quasi sempre da Carrefour che offre prodotti locali di altissima qualità.
Dopo la cena del primo giorno, abbiamo fatto un breve giro della città vecchia, il freddo e la stanchezza ci hanno concesso soltanto pochi passi.

giorno 2
Briancon fa parte del comprensorio di Serre Cevalier con i suoi 250 km di piste. Comprende: Serre Chevalier – Briançon/Chantemerle/Villeneuve-la-Salle/Le Monêtier-les-Bains
Serre Chevalier è a 2.491 m di altitudine ed offre oltre allo sci vari divertimenti estivi e invernali come Mountain kart, teleferica e snowkite. E’ organizzato alla perfezione e passando da una valle all’altra cambiano i panorami e le piste.
Il primo giorno di sci è stato impegnativo: ha sempre nevicato e il vento forte ha reso tutto ancora più complicato. Abbiamo sciato fino al primo pomeriggio senza allontanarci da Serre Chevalier per paura che le condizioni atmosferiche potessero ulteriormente peggiorare.

giorno 3
Le piste del comprensorio sono tenute molto bene, sono ampie e soprattutto lunghe, molto lunghe! A nostro avviso la difficoltà è maggiore rispetto a quelle Italiane, le piste blu di Serre Chevalier sembrano essere le nostre rosse.

Per i nostri figli abbiamo optato per le lezioni private. Gli è stato assegnato un maestro giovanissimo, Simone, che ha migliorato la loro tecnica puntando soprattutto al divertimento. Simone gli ha raccontato di come si vive a Briancon, di come si divertono i ragazzi, quali sport possono praticare…. è stato bello vederli curiosi di sapere!

Quando gli impianti di risalita stavano ormai per chiudere, finalmente riusciamo a vedere uno spiraglio di sole e tutto cambia, prende colore, tutto diventa più bello e immenso.

giorno 4
Freddo Freddo Freddo! Constatiamo che a Serre Chevalier la neve non manca mai ma fa sempre tanto freddo anche se si dice che in questo comprensorio si scia sempre al sole.

La nostra settimana ci è sembrata piuttosto piena di sciatori ma a sentire Simone non era particolarmente affollata come a carnevale o in altri periodi dell’anno.
Qui le piste attraversano i boschi con cambi di pendenza, curvoni e strettoie che si alternano a tratti larghi. La varietà delle piste è entusiasmante!

Per il pranzo ci sono tante baite dove mangiare buoni piatti locali. Alcune offrono tavolini all’aperto e musica ma non sono molto economiche. La spesa media si aggirava intorno agli 80€ per 4 persone mangiando un piatto a testa + bibita.

Nel pomeriggio, per rilassarci e riscaldarci, abbiamo tentato l’accesso alle terme di Monêtier-les-Bains, poco distante da Briancon. Purtroppo l’accesso con i bambini è limitato alla mattina. Nel pomeriggio è necessaria la prenotazione e l’ingresso è riservato solo agli adulti. Ci siamo così accontentati delle “terme” di Briancon. Si tratta del Centro acquatico, dotato di diverse piscine interne ed esterne (in estate). Per gli uomini è obbligatorio il costume a boxer e per chi ne è sfornito, come lo eravamo noi, può acquistarlo alle macchinette che anziché bibite fornisce accessori da piscina. E’ possibile pagare il biglietto per le piscine e con un’integrazione si può accedere al centro benessere (bagno turco, sauna, idromassaggio…). Una piscina è riservata al nuoto libero mentre l’altra è per il relax con area idromassaggio, canale per camminare contro corrente e aree con acqua bassa per i bambini molto piccoli. Nel complesso abbiamo trascorso un pomeriggio piacevole e sicuramente molto meno costoso delle terme di Monetier les Bains.

La piscina è collocata nel “Parc des Sports a Briançon”. Qui si trova anche la pista di pattinaggio coperta, climatizzata e di dimensioni olimpiche. La pista è aperta tutto l’anno, ad eccezione del periodo che va da metà maggio a fine giugno, e offre pattinaggio ricreativo.
Abbiamo conosciuto anche i Diables Rouges de Briançon, la squadra di hockey su ghiaccio che gioca nella Synerglace Ligue Magnus, il massimo campionato francese. Uscendo dalla piscina abbiamo potuto acquistare i biglietti per la partita che ci sarebbe stata la sera stessa. Ci siamo divertiti molto, i ragazzi sono stati entusiasti di questo sport super dinamico imparando velocemente anche i cori del pubblico in francese.

giorno 5
Finalmente al nostro quarto giorno di sci vediamo il sole e scopriamo panorami mozzafiato.

Allontanandoci un po’ da Briancon troviamo tante piste belle e divertenti. Questo comprensorio offre piste per ogni livello, dal principiante allo sciatore esperto. Ci sono aree specifiche per il divertimento e zone tranquille adatte per le famiglie.

Nel pomeriggio prima di cena ci siamo fermati in paese per una passeggiata. Il centro storico, conosciuto come “Cité Vauban”, è un intricato labirinto di strade strette, case medievali e antiche mura. Passeggiando tra queste vie, si può respirare l’atmosfera storica dedicandosi allo shopping nei piccoli negozi caratteristici. Dalle mura si possono scattare belle foto sulla città e sulla pista Vauban, lunga 1,5 km che arriva quasi tra i palazzi di Briancon.

giorno 6
Nell’ultima giornata di sci siamo andati in esplorazione, spingendoci sino all’ultima valle: Le Monêtier-les-Bains. Le piste di questa area sono state le mie preferite perché divertenti, semplici, panoramiche e non esageratamente lunghe come quelle di Serre Chevalier.


La giornata non troppo fredda e il sole ci hanno permesso di goderci ancora una volta il panorama di Briancon percorrendo tutta la pista Vauban fino al parcheggio dell’auto. Sciare a Serre Chevalier è stato sorprendente, questa è stata molto più di una settimana bianca.