
Partecipanti
4 adulti e 2 ragazzi (12, 14 anni)
LONDRA 1-5 gennaio 2024
GIORNO 1 – Greenwich
Ho iniziato a organizzare questo viaggio ad ottobre, acquistando i biglietti del volo a metà novembre (250€ a persona A/R). Abbiamo prenotato un appartamento nel pieno centro di Greenwich. Dall’aeroporto di Gatwick siamo arrivati a Greenwich utilizzando il treno (con solo un cambio). È stato semplicissimo, non abbiamo avuto alcuna difficoltà. Questa zona si è rivelata ottimale per visitare Londra, perché è un po’ meno cara e ben collegata con il centro tramite treno, bus, metropolitana e traghetto.
Partendo abbastanza presto da Fiumicino, abbiamo potuto pranzare con fish & chips in uno dei locali del Greenwich Market, il cui ingresso era proprio di fronte al nostro appartamento. Il mercato è coperto, quindi sfruttabile anche nei giorni di pioggia. Ci sono tante bancarelle di artigianato che cambiano a seconda del giorno, ma quelle con il cibo, di ogni genere—carne, pesce, fritti, dolci—non mancano mai.

Abbiamo trascorso il resto della giornata ad esplorare Greenwich; il freddo e la pioggia non ci hanno fermati!
Il Cutty Sark non passa inosservato e ce lo siamo trovato davanti mentre passeggiavamo dopo pranzo. Il Greenwich Park è molto grande; non c’è più l’area riservata ai cervi, ma gli scoiattoli non mancano. La prima cosa che i ragazzi volevano vedere era proprio la Linea del Meridiano. Abbiamo dovuto camminare un po’, e per di più in salita, per arrivare all’Osservatorio. C’era molta gente, ma la maggior parte si fermava all’ingresso, senza entrare, perché già da lì si poteva ammirare il bellissimo panorama con Londra sullo sfondo e la linea del meridiano zero, attraverso il cancello. Mentre ci avvicinavamo all’ingresso per fare i biglietti, siamo stati accolti da una volpe.

Non abbiamo avuto molto tempo per visitare in dettaglio tutti i settori dell’Osservatorio; la visita completa richiede almeno quattro ore. Il costo del biglietto ne vale assolutamente la pena.

GIORNO 2 -British Museum e Tour a piedi panoramico
Il secondo giorno abbiamo preso la metropolitana, la fermata era a due passi dal nostro appartamento, e ci siamo diretti verso il British Museum.
La fila per entrare è lunghissima, ma l’ingresso è gratuito. È necessaria una giornata intera per visitarlo tutto. Noi abbiamo passato parecchio tempo nel settore egizio, soprattutto tra le mummie, fermati dalla curiosità dei ragazzi.

Per non perderci neanche uno scorcio di Londra, ci siamo spostati quasi esclusivamente a piedi. Abbiamo dovuto rivedere un po’ l’itinerario, ma siamo riusciti a non tralasciare nulla. Dal British Museum ci siamo diretti verso il Big Ben, pranzando in uno dei locali che abbiamo incontrato lungo il cammino. Sotto la ruota panoramica ci sono tanti negozi, bar, locali e sale giochi. Noi abbiamo passato un po’ di tempo nel negozio “Build a Bear”… irresistibile! Non siamo saliti sulla ruota panoramica perché c’era troppa fila e stava iniziando a piovere. Dalla London Eye abbiamo preso il percorso pedonale che costeggia il fiume, dirigendoci verso Tower Bridge.

La passeggiata è stata lunga e faticosa a causa del freddo e del vento. Tuttavia, il nostro impegno è stato premiato dal panorama luminoso.
Siamo passati per la St. Paul’s Cathedral attraversando il Millennium Bridge.
Abbiamo provato a salire sullo Sky Garden ma era necessario prenotare parecchi giorni prima, ci siamo quindi accontentati di una buona cioccolata calda nel bar di fronte all’ingresso.
Non lontano dallo Sky Garden, finalmente abbiamo visto Tower Bridge e la Tower of London! L’ingresso nell’area della Tower of London (il punto in cui abbiamo fatto le foto del ponte) è libero ma vincolato da un orario. Finito il tour panoramico, siamo rientrati a Greenwich con la metropolitana.

GIORNO 3 – Buckingham Palace – Luminarie
Siamo partiti presto per assistere al cambio della guardia al Buckingham Palace ma non abbastanza, perché già mezz’ora prima dell’inizio della cerimonia c’erano centinaia di persone in fila. Abbiamo raggiunto il Buckingham Palace passando per St. James’s Park. È stata una bellissima passeggiata tra alberi e scoiattoli. Per assicurarsi un posto in prima fila, credo sia necessario arrivare almeno un’ora prima. Siamo comunque riusciti a vedere il passaggio delle guardie posizionandoci nei pressi della statua della Regina Vittoria, un po’ rialzati rispetto alla strada.

Al termine del cambio della guardia, ci siamo diretti verso il Big Ben, a piedi, ovviamente! Westminster Abbey è spettacolare; si può trascorrere parecchio tempo soltanto per ammirarlo dall’esterno. Avvicinandoci al lato lungo dell’abbazia, si riesce a fotografare Big Ben e la London Eye e… per noi, anche l’arcobaleno!

Dal Westminster Bridge si possono scattare delle belle foto sia all’orologio che al Palazzo di Westminster. Abbiamo pranzato in un pub nei pressi del Big Ben, il “The Red Lion”… eccezionale!

Abbiamo dedicato il pomeriggio allo shopping, dirigendoci dopo pranzo verso Trafalgar Square. Lì dovevamo assolutamente vedere il famoso albero di Natale, simbolo dell’amicizia tra la Gran Bretagna e la Norvegia. Poco distante da Trafalgar Square ci sono gli immancabili negozi di Lego e M&M’s. Non avendo a disposizione tutto il pomeriggio, ormai avanzato, abbiamo scelto di entrare nel negozio M&M’s, dove c’era una fila stratosferica già solo all’ingresso. È stato difficile scegliere cosa acquistare tra pigiami, t-shirt, accessori e, ovviamente, tonnellate di M&M’s per tutti i gusti.

Non potevamo terminare la giornata senza passare sotto le luci più belle di Londra. Passo dopo passo (nel vero senso della parola) siamo arrivati a Chinatown, St. Martin’s, Carnaby Street e Regent Street, concludendo con Piccadilly Circus.

GIORNO 4 – Notting Hill – Hyde Park
Da Greenwich abbiamo impiegato circa un’ora di metropolitana per arrivare a Notting Hill. Già solo vedere Notting Hill vale l’intero viaggio! Le casette colorate, le bancarelle di Portobello… un quartiere elegante e allegro! Qui ho gustato, passeggiando, la cioccolata calda più buona della mia vita.
Siamo rimasti colpiti dai bagni pubblici gratuiti presenti al mercato di Portobello: puliti, con acqua calda per lavare le mani, carta igienica, sapone a disposizione e aria calda per asciugare le mani. Dalle nostre parti sarebbe un sogno!

Prima di andare a Hyde Park, abbiamo fatto una sosta veloce (ma non troppo) alla casa di Freddie Mercury e, per la gioia dei ragazzi, ci siamo arrivati prendendo il famoso bus rosso. Abbiamo girato Hyde Park velocemente perché siamo stati sorpresi dal diluvio universale.

GIORNO 5
Abbiamo trascorso l’ultima mattinata della nostra breve vacanza girando per Greenwich, tra il Museo Navale e Greenwich Park. La prossima volta che torneremo a Londra sarà nella bella stagione!
